15/02/2019

Imecon. Spread technology.

Con il termine Digital Transformation si intende il processo di trasformazione che stiamo vivendo negli ultimi anni e che vede l'introduzione di tecnologie innovative in ogni settore: tecnologia disponibile non solo per esperti e addetti ai lavori, ma fruibile da chiunque durante la vita di tutti i giorni.
 

La Digital Transformation porta con sé il concetto di Smart Space: un ambiente, sia esso fisico o digitale, in cui persone, processi, servizi, macchinari e qualsivoglia elemento connesso siano in grado di comunicare, creando un'esperienza coinvolgente, interattiva e automatizzata per cittadini, lavoratori e imprese.

La diffusione degli Smart Spaces è visibile nella trasformazione digitale di città, uffici, abitazioni e imprese.

 

Riassumendo, le due parole chiave che guidano la Digital Transformation sono Smart Cities e Smart Enterprises.

 

La creazione di Smart Cities e Smart Enterprises sta subendo una forte accelerazione, che le porterà a diventare parte integrante della vita quotidiana di lavoratori, clienti, consumatori e cittadini. Ciò comporterà un forte sviluppo in ogni settore, dall'innovazione tecnologica, alla digitalizzazione in ambito sociale e finanziario, alla sostenibilità ambientale, alla mobilità alternativa, a nuovi modelli di business, fino all’ambito culturale e all'educazione interattiva. 

Le città hanno un ruolo centrale nel progresso tecnologico, essendo in grado di coinvolgere i cittadini con la creazione di nuove opportunità di interazione e l’offerta di esperienze digitali innovative. L'obiettivo delle Smart Cities è portare un cambiamento radicale in positivo nella vita e nelle abitudini dei cittadini. L'obiettivo finale è il miglioramento la qualità della vita attraverso nuovi servizi, opportunità e canali di conoscenza.

 

Grazie all’uso avanzato delle informazioni e ad un nuovo tipo di comunicazione, l'utilizzo del cloud computing e delle piattaforme IoT in combinazione introduce grandi innovazioni.

I dati di ogni singola funzione, operazione e servizio in uno Smart Space vengono raccolti, analizzati, elaborati e archiviati, secondo il paradigma dei big data, per fornire quante più informazioni possibili al servizio dell'intera comunità.

L'analisi dei Big Data permette ai ricercatori di studiare ogni aspetto dei fenomeni, per effettuare analisi approfondite e dare la possibilità di scoprire scenari oggi sconosciuti.

Legato a tutto ciò vi è il concetto di Industria 4.0: esso sta ad indicare l’introduzione di macchinari interconnessi, in grado di interagire, eseguire autodiagnosi e manutenzione predittiva.

Con l’evoluzione verso l’Industria 4.0, la produzione industriale diventa più flessibile, consentendo alle aziende di modellare rapidamente la catena di produzione e creare prodotti personalizzati, al fine di soddisfare ogni esigenza del cliente.

 

Il processo industriale può essere riprodotto virtualmente per verificare possibili comportamenti in situazioni reali o ipotetiche, migliorando le prestazioni ed evitando sprechi. Alla base del concetto di Industria 4.0 vi è la tecnologia cloud: essa consente di costruire una strategia industriale innovativa, più efficace ed efficiente, mediante l'utilizzo di sensori, intelligenza artificiale e robotica. La tecnologia cloud, abbinata al paradigma big data, accelera la trasformazione digitale nel mondo dell’industria: tale combinazione offre la potenza di calcolo necessaria per rilevare e sfruttare nuove opportunità di business. Per dirlo in una parola, le fabbriche stanno diventando “intelligenti”.                                 

 

La sfida che devono fronteggiare le aziende al giorno d'oggi consiste nell’essere al passo, se non anticipare, queste nuove tendenze del mercato. Imecon risponde con due soluzioni software integrate: Jot e theTail. JoT è la soluzione software IoT che consente la gestione e il controllo da remoto dei dispositivi connessi. E’ in grado di raccogliere ogni singolo istante della vita dei dispositivi, consentendo l'analisi avanzata in ottica big data. L'implementazione di algoritmi di deep learning rende possibile la manutenzione predittiva.  Grazie a JoT è possibile ridurre i malfunzionamenti, diminuendo notevolmente il numero di interventi sul posto e la necessità di inviare tecnici in loco. In sintesi, un taglio importante nei costi di manutenzione.

 

I totem di Imecon sono costantemente sotto controllo. JoT dispone di comandi lanciabili da remoto per agire sui parametri di funzionamento dei totem. Ogni macchina, inoltre, invia i dati raccolti dai sensori in real time a JoTCloud. Tali dati vengono analizzati e organizzati in dashboard, raggiungibili tramite l'interfaccia web di JoT. JoT offre anche un sistema avanzato di alerting. Eventuali malfunzionamenti e comportamenti imprevisti vengono rilevati immediatamente grazie alla sensoristica: notifiche multicanale vengono inviate real time agli utenti opportuni.

 

Non solo totem: JoT è in grado di controllare e monitorare ogni tipo di macchinario. Esso può essere integrato con sistemi gestionali, consentendo l'evoluzione verso l’Industria 4.0, grazie all’interconnessione tra macchinari e sistemi ERP, raccogliendo e analizzando i dati operativi. Ogni macchinario potrà, quindi, essere direttamente controllato e monitorato remotamente dal sistema ERP. Ma non è tutto: attraverso l’applicazione di complessi algoritmi, JoT fornisce alle aziende un affidabile strumento per approfondire la conoscenza del comportamento delle macchine nel tempo, evitando problemi e comportamenti indesiderati e inaspettati.

 

JoT rende le città intelligenti grazie all’integrazione con theTail, il player basato su cloud per il Digital Signage. Il Digital Signage è una forma di comunicazione digitale che consente di trasferire messaggi o materiale promozionale attraverso l'uso di schermi. Lo scopo è quello di offrire un'interazione diretta con il cliente attraverso qualsiasi tipo di contenuto digitale. Gli schermi coinvolgono i cittadini, i quali possono chiedere informazioni e scoprire servizi direttamente attraverso gli schermi. Oggi il mercato del Digital Signage ha ampliato i suoi confini: l'obiettivo non è più solo quello di comunicare un messaggio, ma anche di ricevere feedback e input dal target. Tutto ovviamente controllabile da remoto.

 

theTail dispone della funzionalità programmatic: gli schermi sono in grado di interagire con l'ambiente circostante e di reagire ad eventi, come azioni effettuate dalle persone o cambiamenti ambientali. theTail consente agli utenti di gestire i contenuti di una o più flotte di monitor in modo dinamico e flessibile da una postazione remota. L'interfaccia web consente all'utente di caricare contenuti multimediali in modo agile, per creare playlist e pianificazioni personalizzabili. theTail risolve un punto dolente nel settore del Digital Signage, in quanto fornisce la certificazione dell’avvenuta riproduzione dei contenuti, grazie all’analisi della colorimetria. Tutti i dati raccolti vengono inviati a theTailCloud e analizzati. Attraverso l'analisi colorimetrica, theTail è in grado di monitorare in tempo reale il funzionamento degli schermi e garantire che i contenuti corretti vengano riprodotti negli intervalli di tempo definiti, consentendo una gestione proattiva in caso di problemi. theTail consente di certificare l’avvenuta trasmissione di contenuti, fornendo ai distributori di spazi pubblicitari report sul contenuto andato in onda in un determinato luogo e nella fascia oraria stabilita. theTail dà, allo stesso tempo, agli inserzionisti la prova del servizio acquistato. Tramite theTail è possibile inviare a ciascun monitor comandi per programmare l'orario di accensione e spegnimento della backlight.

 

La carta vincente di Imecon per superare la sfida della Digital Transformation è la creazione di una sinergia tra hardware e software, che dia valore alle imprese e servizi ai cittadini. Il progresso è reale solo se i vantaggi e i benefici che l'evoluzione della tecnologia porta con sé sono disponibili non solo per una nicchia ristretta, ma per tutti.

 

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